Costruito nel 1376 come confraternita della morte è sicuramente da ritenersi fra le più antiche e più belle chiese di Palazzolo. L'oratorio presenta una semplice facciata cinquecentesca, da alcuni attribuita all’Aleotti, mentre l'interno, suddiviso in due saloni, fu decorato con affreschi che raccontano la leggenda del legno della santissima croce. Questi incantevoli affreschi risalgono alla fine del '500 e sono opera di famosi artisti quali: Nicolò Roselli, Giovan Francesco Surchi detto il Dielaì, Camillo Filippi e il Bastianino, di particolar rilievo è la reliquia del sacro legno donata nel XVI secolo dalla principessa Isabella d'Aragona; inoltre dietro l'altare vi è conservato uno splendido affresco, raffigurante una delle più antica Resurrezione della scuola di Pisanello, risalente al XV secolo e, si può ammirare, una stupenda tela del '500 realizzata dal pittore fiammingo Lambert van Noort. |